>>Sfruttamento generalizzato

La crisi economica porta sempre più disoccupazione nei paesi dell’eurozona. Ma non è tutto.

Le varie aziende per competere nel mercato globalizzato con quelle dei paesi emergenti come Cina, India e Brasile cercano sempre più lavoratori da pagare con salari molto bassi o bassissimi. Per questo le aziende si spostano e si localizzano in paesi dove la manodopera costa meno.

Nel passato ci sono state sempre forme di schiavitù: pensiamo un attimo o agli Egizi o ai Romani oppure agli schiavi negri che andavano a lavorare nelle piantagioni americane nei secoli scorsi.

I lavoratori di oggi ricevono salari veramente bassi per permettere alle aziende europee o americane di competere con quelle cinesi o indiane: è una forma di schiavitù contemporanea e la Cina, paese comunista come tutti sappiamo, sembra più un regime dittatoriale fascista per molti aspetti.

Quindi siamo all’alba di un mondo con nuove forme di schiavitù attuate in ogni angolo del pianeta grazie al mercato globalizzato.

Molti parlano da anni della fine del neoliberismo, della fine del capitalismo: che esso sia finito o stia finendo non importa tanto; ciò che importa davvero è che stia degenerando in forme parossistiche di sfruttamento generalizzato.

Perciò dai Romani ad oggi, per alcuni punti di vista, le cose non sono cambiate e questo è evidente a tutti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: